Erik Bertsch pianoforte
Programma
György Kurtág
Selezione di pezzi da Játékok
R. Wagner/F. Liszt
Isoldens Liebestod S.447
Franz Schubert
Sonata in si bemolle maggiore, D.960
Pianista italiano di origini olandesi, Erik Bertsch si dedica con curiosità e spirito di ricerca al repertorio contemporaneo, collaborando con molti dei più importanti compositori di oggi (Benjamin, Fedele, Sani, Vacchi, Solbiati) e facendo dialogare nei suoi programmi da concerto musiche più o meno lontane nel tempo. Le sue incisioni del Primo Libro delle Miniature Estrose di Marco Stroppa (Kairos, 2020) e dell’opera completa per pianoforte di George Benjamin (Piano Classics, 2024) ricevono unanime apprezzamento dalla critica internazionale, ottenendo tra l’altro il riconoscimento di Disco del mese per Classic Voice, una nomination dell’International Classical Music Awards e recensioni a 5 stelle per le riviste Diapason, Classica, Musica.
L’attività concertistica lo porta a esibirsi in importanti sale (tra le quali la Sala Sinopoli del Parco della Musica a Roma, Salle de Concert del Conservatorio di Montreal, West Road Concert Hall di Cambridge, Teatro dei Rozzi di Siena, Teatro Niccolini di Firenze) per enti come l’Accademia Filarmonica Romana, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Milano Musica, Amici della Musica di Firenze, Ferrara Musica, Traiettorie di Parma, Concerti del Quirinale, Accademia Chigiana di Siena, Société de Musique Contemporaine du Québec, IUC di Roma, Amici della Musica di Modena, Festival Nuova Consonanza, Biennale Koper.
Ha collaborato con artisti come Monica Bacelli, Alvise Vidolin, Marco Angius, e come solista con l’Orchestra di Padova e del Veneto.
Diplomatosi con lode al Conservatorio di Firenze con Maria Teresa Carunchio, si è perfezionato con Alexander Lonquich, Enrico Pace, Maria Grazia Bellocchio, Pierre-Laurent Aimard e Tamara Stefanovich.