Serenata Napoletana
Pietro Quirino voce
Quartetto Calace
Gianni Dell’Aversana chitarra
Salvatore Esposito e Gianluigi Sperindeo mandolini
Edoardo Converso mandola
Programma
Canzone marenara - ‘E spingole frangese - Fenesta vascia – Marechiaro - Funiculì funiculà - Tarantella di Calace - Dicitencello vuie - Dduie paravise - Era de maggio - Rumba scugnizza - Omaggio a Don Aurelio (Medley A. Fierro) - Lacreme napulitane - Napule ca se ne va -
Tu ca nun chiagne - Dedicato a Renato (Medley R. Carosone) - ‘O sole mio - Reginella -
‘O surdato ‘nnammurato
Pietro Quirino è una delle voci più autorevoli della tradizione musicale napoletana. Nato a Napoli e laureato in Scienze della Formazione, ha costruito nel corso di oltre quarant’anni una prestigiosa carriera artistica che unisce ricerca, interpretazione e divulgazione del patrimonio musicale del Sud Italia. Dopo gli esordi con il Canzoniere del Sud, il Gruppo Studio Folk e I Masaniello, ha intrapreso un intenso percorso di studio e valorizzazione della musica popolare, esibendosi in tournée nazionali e internazionali in Europa, Australia e Stati Uniti.
Parallelamente all’attività di cantante, ha sviluppato una significativa esperienza teatrale collaborando con importanti protagonisti della scena italiana, tra cui Carlo Croccolo, Gabriele Lavia, Paolo Rossi, Serena Dandini, Peppe Vessicchio e Giacomo Rizzo. Ha inoltre preso parte a numerosi progetti musicali di rilievo, dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare diretta da Roberto De Simone all’Accademia Mandolinistica Napoletana, fino alle collaborazioni con il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e con l’Accademia Musicale di Capodimonte, da lui fondata nel 2005 insieme al Maestro Gianni Dell’Aversana.
Tra i progetti che meglio rappresentano il suo percorso artistico spicca “Serenata Napoletana”, nato dall’incontro con il prestigioso Quartetto Calace, con il quale collabora da oltre vent’anni. Lo spettacolo propone un affascinante viaggio nella storia della canzone napoletana, dalle origini settecentesche fino alla prima metà del Novecento, attraverso un rigoroso lavoro di ricerca filologica e una raffinata interpretazione musicale.
“Serenata Napoletana” non è soltanto un concerto, ma un vero racconto musicale che attraversa secoli di cultura e tradizione. L’accurata scelta del repertorio, l’utilizzo degli strumenti tipici della tradizione partenopea e la particolare attenzione alle tecniche vocali e interpretative restituiscono al pubblico l’autenticità e il fascino di un patrimonio artistico unico. La delicata teatralizzazione dello spettacolo amplifica il valore evocativo delle canzoni, creando un’esperienza coinvolgente ed emozionante.
Dal 2005 ad oggi lo spettacolo è stato rappresentato con grande successo in Italia e nelle principali capitali europee, oltre che negli Stati Uniti, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica. Dal progetto è nato anche l’omonimo lavoro discografico, testimonianza di un percorso artistico dedicato alla tutela e alla valorizzazione della grande tradizione musicale napoletana.