Alexander Romanovsky pianoforte
Musiche di Chopin e Rachmaninov
Nato in Ucraina nel 1984, Alexander Romanovsky si dedica allo studio del pianoforte dimostrando uno spiccato talento: a soli nove anni suona per la prima volta con un’orchestra e a undici dà il suo primo recital con “I Virtuosi di Mosca” diretti da Vladimir Spivakov.
All’età di tredici anni si trasferisce in Italia, dove studia all’Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius, la cui scuola - ereditata da R. Horowitz, F. Blumenfeld e A. Rubinstein - diviene la solida base del suo aspetto artistico. Nel 2001, all’età di diciassette anni, vince il Primo Premio al prestigioso Concorso “Busoni” a Bolzano.
Romanovsky è ospite di molti palchi tra i più prestigiosi al mondo, come il Concertgebouw di Amsterdam, La Scala a Milano, la Royal Albert Hall di Londra, Teatro Colón di Buenos Aires, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, Suntory Hall di Tokyo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Teatro degli Champs-Élysées a Parigi.
Si esibisce regolarmente con le maggiori orchestre in Europa, Asia e nelle Americhe, tra cui New York Philharmonic e Chicago Symphony, Royal Philharmonic, Filarmonica della Scala, orchestra del Teatro Mariinsky, NHK Symphony; collabora con direttori quali Pappano, Chung, Gergiev, Conlon, Noseda. Ha pubblicato i concerti di Glazunov per Warner e cinque album acclamati dalla critica per la Decca; con l’Orchestra Nazionale Russa ha inoltre registrato l’integrale dei concerti di Rachmaninov.
Già docente al Royal College of Music di Londra, è professore di Pianoforte al Conservatorio “Vittadini” di Pavia.